
‘Cause when you feel like you’re done
And the darkness has won
you’re not lost
When your worlds crashing down
And you can’t bear to fall
I said,you’re not lost
Sono giorni, questi, nei quail mi sento stranamente bene..Certo, togliendo il fatto che non dormo la notte e che nella mia vita non è cambiato proprio nulla da qualche settimana o mese fa..Oppure sì?
Sì. In realtà qualcosa ha mutato forma o almeno così pare.
Sei diverso, come ti ho voluto tante volte, solamente più attento, più presente, più affettuoso.
Di quell’affetto che mi manca da sempre e che non ritrovo quasi mai in nessuno, perché credo che per coglierlo debba essere estremo.
E di questo chiedo scusa, se pretendo troppo da chi mi vuol bene.
Se a mia volta voglio bene a pochissimi, in maniera esagerata e da loro pretendo lo stesso.
Forse l’affetto e l’amore non ti vengono mai dati in egual maniera, rispetto a quello che tu stessa offri e bisogna semplicemente accontentarsi.
Anche se io non mi accontento mai, o per meglio dire, non ho ancora imparato a farlo.
Ma resta il fatto che ultimamente mi sembra di venir almeno in parte ripagata, se non addirittura totalmente e questo mi evita parecchie tristezze, anche se non tutto è ancora PERFETTO.
E poi..E poi c’è quella consapevolezza, quella decisione presa sul futuro. Resterò in attesa, tra poco un nuovo anno s’affaccerà ed in quello molte cose prenderanno il via e se queste cose non saranno quelle che in realtà mi attendo..Allora, bhè, la decisione è presa: ADIEU, vado dove dico io, mi farò una nuova vita, con gli affetti vecchi se vorranno, ma certo questa volta mi saprò muovere anche sola.

Un post..Mi ha fatto venir in mente luoghi visitati, ma ormai di menticati per il troppo tempo trascorso..E la voglia di fuggire che riaffiora spesso..Dovendo scegliere, sarebbe lì che andrei..In una città antica, romantica, decadente..Ma sarei sola, esattamente come lo sono adesso, ma serbbe PER SCELTA e non PER FORZA...





Cos’è?
Non essere più al centro del mio mondo ti rattrista?
Non avere più la Principessa che pende dalle tue labbra ti fa soffrire?
Cos’è questo attaccamento da innamorato novello?
La paura di perdere qualcuno a cui tieni ha toccato anche te?
Oppure la solitudine ti ha sfiorato il volto con la sua carezza gelida?
O più semplicemente hai capito che non è esaltante vedere la persona che dici di amare piangere per ore davanti alla tua freddezza?
Non lo so..
Ma le cose sono cambiate e davvero non mi spiego il perché, soprattutto dopo che hai sempre sostenuto di esser nel giusto..
Mah…Misteri…Non del tutto convincenti in verità…

ai leggendo un libro attualmente? Quale? “Mondo Senza Fine”
2) Perchè hai scelto questo libro? Perché avevo letto il primo “capitolo”. Mi era piaciuto talmente tanto che non mi potevo perder il seguito…
3) Ti piace farti consigliare libri dagli amici? Direi di no..Non abbiamo gli stessi gusti in verità.
4) Lo scaffale che visiti per primo in libreria? Thriller – Horror - Avventura
5) Il tuo libro preferito? “Il Dio del Fiume” di Wilbur Smith
6) Quello più brutto? “L’uomo che sussurrava ai cavalli”
7) L'ultimo libro che hai letto? “W.”
8) Quello che aspetta sullo scaffale da anni? Nessuno, anche se un libro non mi piace, mi impongo per principio di leggerlo sino alla fine.
9) Quello che rileggeresti? Al momento, nessuno in particolare..Forse “Il Codice Da Vinci”
10) Quello che non hai compreso? “Croce del Sud” di Patricia Cornwell..E’ uno dei pochi che davvero non ho mai terminato.
11) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti? “Io uccido” di Faletti. Tedioso oltre ogni limite.
12) Quello che hai lasciato a metà a malincuore? Nessuno.
13) Tre libri che vorresti leggere in futuro: Non saprei. Sicuramente l’ultimo di Harry Potter, avendo letto tutti i precedenti.
14) Tre autori che ti piacciono: Shakespear in assoluto, poi P. Cornwell, Ken Follet, Marion Zimmer Bradley, Anne Rice..Ma moltissimi altri..
15) Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti: Giulietta di W. S. , Merrick di Anne Rice e Lostris di W.Smith..
16) Tre libri che non avresti voluto leggere: Fortunatamente anche quelli imposti in tempi di studio mi sono piaciuti..Perciò direi nessuno e penso inoltre che anche quelli che non ho amato, mi abbian comunque insegnato qualcosa.
17) Tre autori che non ti piacciono: Non saprei proprio…
18) Tre personaggi letterari che detesti: Al momento non me ne viene in mente nessuno…
19) Il tuo racconto preferito? Ehm…Uhm….
20) Il libro della tua infanzia? “Il Mulino dei Dodici Corvi”
21) Il primo libro da "adulto"? Ahi ahi…Non ricordo..Credo “Il Dio del Fiume” comunque..
22) Un libro che hai comprato solo perchè ti piaceva il titolo: Nessuno, non comprerei mai il libro senza leggerne la trama..
23) Un libro che hai comprato perchè ti piaceva la copertina: Nessuno e mai lo farei..
24) Classici o Moderni? Entrambi.
25) Ottocento o Novecento? Novecento..
26) Il più bel film tratto da un libro? Quelli di Harry Potter..Per altri libri, ho trovato che i film fossero scadenti al confronto..La poesia della parola scritta non ha eguali…
27) Il primo libro che ti viene in mente? "Il Jane Eire” l’ho amato.
28) Il tuo genere preferito? Posso leggere di tutto, tranne romanzi rosa contemporanei..

..Tutta questa calma mi spaventa..

E sono solo momenti di stasi assoluta..Nulla si muove, nulla cambia..E' un ciclo continuo di cose viste e riviste, monotone, noiose, al limite del sopportabile...E' proprio questo il punto: probabilmente la vita monotono non fa per me e avrei già dovuto capirlo invero, perchè da anni ormai non raggiungo la stabilità di una persona comune, anzi..Non appena la sfioro, mi fa paura e la scaccio..Il timore di venir uccisa dalla noia è troppo grande per essere affrontato! Sì..Perchè alla fine è anche questo, ho tanto coraggio da ostentarlo addirittura, alla volte, ma poi davanti alle cose stabili e sicure, chissà perchè rifuggo..Come sempre domande che non trovano risposta, o forse la risposta già c'è..La stabilità o meglio, la noia che provo ora è solamente dovuta al fatto che vivo nel caos mentale assoluto..

Giorni, ore, minuti di totali silenzi..Di sguardi persi nel nulla, sguardi che non si incrociano più, alla ricerca di una muta comprensione..La quale un tempo, non aveva necessità di inutile favella...Che sta succedendo mi chiedo..Qualcosa si è spezzato, di questo io non ho alcun dubbio..Eppure, quando francamente com'è mio solito te ne ho parlato, hai assicurato in total maniera che tutto resta lo stesso, se non di più..E allora? Che sia davvero io ad impazzire sul serio...

Revisionando la nostra storia, quello che abbiamo avuto e dato da e ad essa, ho tratto ora le mie conclusioni, poiché ormai mi era parso il momento di farlo…
Ebbene, da te ho imparato che un poco d’amore esiste ancora a questo mondo, ma col solo scopo di riscoprire che anche questo, come tutte le cose è a breve termine..Ho imparato che posso ancora credere in qualche progetto e nel futuro, per poi scoprire che ognuno di questi comporta dure lotte e dolore, senza nemmeno aver la certezza che lo si possa portar a termine poi..
Ho imparato che in me c’è della dolcezza nascosta, o meglio esiste ancora, anche se per anni, per difesa l’ho repressa, ma con il solo risultato che riportarla a galla con tutto ciò ad essa legato mi ha fatto soffrire fino ad avere la voglia di sprofondare una volta per tutte…Ho imparato che nonostante le delusioni della vita e le paure, si può comunque amare, ma che questo comporta ugualmente le stesse angosce delle esperienze passate e dimenticate con fatica..Dal canto mio invece, ho cercato di farti apprendere come avere più fiducia nella persona che ti sta accanto, con il risultato che le tue emozioni, etc le tieni continuamente ancora celate..Ho cercato di farti imparare che l’amore non è fatto di imposizioni o divieti, ma di complicità e comprensione, con il risultato che non appena accenno a qualche piccola cosa che preferirei non ci fosse fra noi ottengo solo urla e astio..Ho cercato di fare del mio meglio e penso anche tu abbia fatto lo stesso..Ma non siamo arrivati a granchè direi..Ora mi domando, ne vale davvero la pena?

E’ come se mi pervadesse una sorta di “blocco dello scrittore”..Rivedo, la sera, ogni mia giornata trascorrere inesorabilmente uguali, nemmeno di una virgola si discostano da quelle precedenti..Io e tutti i miei programmi!? Del resto sono io quella a fissarmi sempre delle regole ben precise, ma il corso degli eventi stessi anche, in fondo..Mi sveglio sempre alla stessa ora, faccio la stessa colazione, lavoro tutti i giorni per lo stesso tempo, torno a casa, ecc…Tutto quanto uguale, ogni giorno sembra lo stesso del precedente, il tempo sembra alla fine non trascorrere mai..E del resto, vivendo una vita (ultimamente o forse già da un poco) così monotona, che altro mi posso aspettare? Cosa posso raccontare infondo? Direi proprio NULLA. Perché è proprio al nulla che mi affido ultimamente, il nulla delle mie giornate, alla fine di tutto, INCONCLUDENTI e NOIOSE.
Bhè, presumo che prima o dopo qualcosa varierà..Del resto sono anni che me lo ripeto!? Per ora però tutto resta invariato, le uniche cose diverse sono le mie crisi, che di tanto mi scuotono negativamente, sia chiaro..Per il resto…E’ NOIA….
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